Malgrado le controversie, la
moquette costituisce per il settore edilizio una preziosa risorsa. Con i
suoi colori, fantasie e disegni offre ad arredatori, architetti e utenti
finali, innumerevoli possibilità. Tra le sue qualità spiccano:
velocità e facilità di posa e rimozione, confort acustico e di
calpestio, proprietà termoisolanti.
Formati:
TELI con larghezza fino a 5m o in QUADROTTE
AUTOPOSANTI.
La moquette a
teli è composta da:
- una
"felpa" (strato di calpestio)
- un
strato di supporto
La felpa
può essere realizzata in fibre: naturali, sintetiche o miste.
Fibre
naturali: i prodotti in lana, sopratutto in "pura lana
vergine", sono i più prestigiosi, offrendo:
- una
particolare bellezza e un confort importante;
- una
grande resilienza (ritorna alla forma originaria dopo la compressione);
-
importanti proprietà termiche e antistatiche;
-
possibilità di colorazione;
Fibre
sintetiche: (poliammidiche, polipropileniche, acriliche, poliesteri)
Le fibre poliammidiche
(nylon, perlon, antron) sono le più resistente all'usura, non propagano
la fiamma e si tingono facilmente; vengono impiegate per realizzare sia
felpe 100% sintetiche che felpe "misto lana" (20% sintetico +
80% lana).
Le fibre polipropileniche
(meraklon) hanno un' eccellente resistenza all'abrasione ma una
resilienza limitata; sono utilizzate sopratutto per le moquette bouclé
Le fibre in poliestere
sono morbide, hanno una resistenza all'usura quasi come le fibre
poliammidiche; sono utilizzate per la fabbricazione di moquette a pelo
lungo (Saxony, Shags).
Le fibre acriliche
(dralon, orlon) hanno un aspetto simile alla lana e un eccellente
resilienza.
Il
supporto può essere di juta, cotone o sintetico.In alcuni casi
sul retro delle moquette si applica uno strato di schiuma sintetica che
funge da sottotappeto elastico e da isolante.
Secondo le TECNICHE
DI FABBRICAZIONE ci sono moquette tessute su
telai tradizionali dove la felpa ed il supporto vengono eseguiti
contemporaneamente (Axminster, Wilton) e moquette "tufted"
nelle quali il filato della felpa viene inserito su un supporto
precostituito e poi bloccato con una resina.
Dal punto
di vista dell'aspetto esteriore ci sono moquette:
-
bouclé, contraddistinte dal pelo "a occhiello", sono
molto robuste, poco improntabili, adatte a zone con alto traffico; si
producono anche bouclé strutturati ( gli occhielli hanno due o più
altezze diverse, dando così vita a interessanti motivi ).
-
velluto sono più delicate e sensibili alle impronte, offrendo in
compenso un confort elevato; si distinguono quelle "rasate"
con aspetto liscio e compatto (che in certi casi raggiungono la
resistenza delle bouclé) e quelle a pelo più lungo con punte più o
meno separate.
-
frisè sono realizzate con filati che vengono ritorti prima del
processo di "tufting", ottenendo una felpa compatta.
Spesso le moquette sono
sottoposte a trattamenti "antimacchia" e/o contro
gli acari.
Per quanto riguarda la posa,
si distinguono: l'incollaggio totale - fissaggio perimetrale
(meccanico o tramite colla) - il fissaggio con nastri biadesivi.
Negli ultimi anni sono state
sempre più apprezzate le moquette realizzate con fibra di
cocco o sisal (fibra di agave), sopratutto per la loro
biodegradabilità, resistenza e aspetto. Posate su l'intera superficie o
come tappeti (pronti o confezionati su misura grazie ad un vasto
assortimento di bordi disegnati o in tinta unita), costituiscono una
pavimentazione ecologica alternativa.