- La
spalmatura: consiste nella stesura su un'armatura in fibra di
vetro o poliestere di diversi strati di miscela di P.V.C. (compatto,
espanso, colorato, stampato, trasparente), in modo da ottenere lo
spessore e le caratteristiche desiderate; la solidità necessaria viene
ottenuta tramite il processo di "gelificazione" in forni di
riscaldamento.
- La
calandratura: serve per compattare materiale composto di
P.V.C., cariche minerali e coloranti, che viene fatto passare attraverso
due o più cilindri surriscaldati della calandra; il risultato è una
lastra continua di spessore costante; la compressione del materiale
viene fornita in modo dinamico, continuo.
Con la
calandra si ottengono i teli.
- La
pressatura: il P.V.C. viene immesso, sotto forma di granuli o
lastre rozze, in uno stampo surriscaldato e quindi viene compattato con
una pressa (pressatura statica).
Con la pressa
si ottengono le piastre.