Le pavimentazioni in P.V.C., offrono un vasto spettro di soluzioni e, grazie alle loro caratteristiche tecniche ed estetiche sono adatte ai più svariati impieghi: abitazioni, negozi, hotel e ristoranti, uffici, sanità, edilizia scolastica, industria, mense scolastiche.

Si dividono in:

  • - p.v.c. omogenei

  • - p.v.c. eterogenei

Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, i pavimenti in P.V.C. possono essere:

  • - a quadrotte autoposanti

  • - a lame e quadrotte decorative

  • - antistatici

  • - conduttivi

  • - acustici

  • - antiscivolo

TECNICHE DI PRODUZIONE

 - La spalmatura: consiste nella stesura su un'armatura in fibra di vetro o poliestere di diversi strati di miscela di P.V.C. (compatto, espanso, colorato, stampato, trasparente), in modo da ottenere lo spessore e le caratteristiche desiderate; la solidità necessaria viene ottenuta tramite il processo di "gelificazione" in forni di riscaldamento.



 - La calandratura: serve per compattare materiale composto di P.V.C., cariche minerali e coloranti, che viene fatto passare attraverso due o più cilindri surriscaldati della calandra; il risultato è una lastra continua di spessore costante; la compressione del materiale viene fornita in modo dinamico, continuo.



 - La pressatura: il P.V.C. viene immesso, sotto forma di granuli o lastre rozze, in uno stampo surriscaldato e quindi viene compattato con una pressa (pressatura statica). 


TRATTAMENTI DI PROTEZIONE

La superficie a vista dei pavimenti vinilici subisce una serie di trattamenti di protezione che aumentano la durata e la facilità di manutenzione.

Secondo le scelte di ogni produttore ed il settore di mercato a cui è indirizzato il prodotto, la protezione può essere:

  • - un trattamento a base di resine poliuretaniche;

  • - strato in P.V.C. puro e trasparente;

Inoltre, alcuni modelli, subiscono un trattamento Micostatico e Batteriostatico.